[Daniele]: Milano – Bologna

[15 Giugno 2019 – giorno 0] Percorsi oggi: 0 Km

Alle 15.00 arrivo a Bologna alla stazione dei bus. Il termometro digitale segna +32°. Mi prometto che eviterò di camminare nelle ore calde della giornata dopo questo primo assaggio di sole, asfalto e afa

15 giugno 2019

Oggi è il giorno della partenza o meglio, quello prima, necessario per raggiungere la città dalla quale effettivamente inizierò a camminare. Ieri sera sono riuscito a spostare l’orario del bus che mi avrebbe portato a Bologna. Dalle 7.00 alle 11.55. Sono così riuscito a preparare più o meno tutto. Stamattina non avevo ancora fatto lo zaino ma, con la lista delle cose usata l’anno scorso, è stato veloce. Un po’ di cose superflue questa volta ce le ho. Ad esempio, ho portato 2 libri, uno di Wu Ming 2 che racconta appunto la Via degli Dei e l’altro di Duccio Demetrio dedicato a San Francesco e alla sua presunta carriera di autobiografo. Mai riuscito a leggere un libro durante un cammino. Poi ho un eccesso di creme solari.
Alle 15.00 arrivo a Bologna alla stazione dei bus. Il termometro digitale segna +32°. Mi prometto che eviterò di camminare nelle ore calde della giornata dopo questo primo assaggio di sole, asfalto e afa. Raggiungo l’ostello e, dopo essermi sistemato, vado a comprare le ultime cose mancanti poi vado in Piazza Maggiore a prendere la credenziale all’ufficio del turismo.

Due o tre vite fa ho vissuto a Bologna, è una città che conosco molto bene perché prima di viverci l’ho frequentata per 10 anni. Dal 2015 qui non ci sono più tornato. Ho girato un po’ nel quartiere in cui ho vissuto, la Bolognina, preso un gelato, fatto la spesa e fatto foto a farmacie, cartelli stradali, locandine e supermercati. Un tuffo nel passato questa passeggiata ma ne avevo bisogno. Dopo aver fatto la spesa alle Officine Minganti sono tornato in ostello per prepararmi per domani.

Come giorno 0 è stato particolarmente denso, i ricordi si sono sovrapposti a quella già variegata mescolanza di sensazioni che provo prima di iniziare un viaggio. L’uscire dalla quotidianità, immobile e rassicurante, è stato il primo passo, forse il più importante di tutti. Ora sono molto curioso di scoprire cosa succederà, ho qualche normale timore, un po’ di preoccupazione per l’inaspettato e il desiderio di andarlo a cercare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...