[Daniele]: Esposende – Viana do Castelo

[11 luglio 2018 – 33° giorno] Percorsi oggi: 32.4 Km, in totale 1130.6 Km

I miei bar preferiti saranno sempre quelli anonimi ma autentici, incontaminati, dove non ci va nessun altro che la gente del paese. Questo, in cui ci siam fermati, è proprio così

11 luglio 2018

Alle 7.15 siamo in sala mensa pronti per la colazione. Dopo aver preparato gli zaini partiamo sotto una pioggerellina finissima che ci accompagna per i primi km. Attraversiamo Marinhas poi perdiamo le indicazioni e seguiamo la N-13 per un tratto. Decidiamo di fare una piccola deviazione verso est per vedere alcuni paesini adagiati sul pendio di una collina, fuori dal Cammino. Qui pare di essere in montagna anche se il mare è a pochi km alla nostra sinistra. Nel bar del paese, il caffè. Lungo il Cammino, non disdegno quei bar che sulla porta espongono grandi insegne con scritto: “Per Pellegrini, stamp here, special price” e con logo della conchiglia 1m x 1m. I miei preferiti, però, rimangono sempre quelli anonimi ma autentici, incontaminati, dove non ci va nessun altro che la gente del paese. Questo, in cui ci siam fermati, è proprio così. Dal bar vediamo il pinnacolo di una chiesa azzurra e decidiamo di andare a vederla. Risale al XVI secolo ed è dedicata a San Bartolomeu do Mar.

San Bartolomeu do Mar

Da qui ci dirigiamo verso l’oceano. Camminiamo su una spiaggia di sassi levigati dal mare e sul bagnasciuga per vari km. Si procede lentamente anche perché a Valeria piacciono molto le pietre e si ferma spesso a raccoglierne. Anche io ne ho prese 2: una da portare a casa come souvenir, l’altra da portare a Santiago per un’amica.

Camminiamo qui, in riva all’oceano

Incontriamo la foce del fiume Neiva che interrompe la spiaggia. Non si può procedere se non a nuoto. Dei ragazzi ci danno indicazioni per raggiungere il primo ponte che si trova a 3km. A malincuore procediamo a ritroso. A questo punto, seguiamo la strada più veloce per Viana do Castelo dove troviamo alloggio al Convento do Carmo, un seminario del XVI secolo, appartenuto ai Carmelitani Scalzi, ora rifugio per pellegrini. Qui hanno grandi camerate con letti a castello, materassi per terra e camere private doppie e singole con bagno per 12€ a persona. Camerate e materassi al suolo erano tutti occupati, le camere doppie, invece, libere. Faremo questo sacrificio…

Materassi al suolo nel Convento do Carmo

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