[Valeria]: Porto Mougas – Ramallosa

[14 luglio 2018 – 16° giorno] Percorsi oggi: 17.6 Km, in totale: 376.5 Km

Rimango estasiata di fronte ad una chiesa, poi allungo lo sguardo e mi accorgo che, poco distante, ne emerge un’altra altrettanto bella. Entriamo nella prima e mi colpisce l’austera semplicità dell’edificio, in stile romanico

14 luglio 2018

Vi ricordate la mia colazione con l’insalata Caesar che, per originalità, pensavo non sarebbe mai stata superata? Bene, mi sbagliavo, visto che stamani ho mangiato la pasta fredda con tonno e sottaceti che era avanzata dalla cena di ieri! Dopo esserci rifocillati a dovere, io, Daniele e Thomas, il nostro nuovo amico tedesco, ci siamo avviati per un lungo stradone trafficato, prendendo poi la via del bosco sulla collina. Dall’alto si godeva di un bel panorama di Porto Mougas (o più probabilmente della cittadina successiva), ma il vero spettacolo è arrivato quando, una volta giunti sulla cima, ci è venuto incontro un banco di nebbia sottoforma di vapore.

Eravamo vicini al cielo e pareva di trovarci all’ingresso degli inferi. L’aria però non era sulfurea, bensì fresca e aromatizzata, ed era un piacere riempirsene i polmoni.

Bruma mattutina sul monte

Proseguo a fatica a causa di qualche vescichetta sotto il piede destro ma non mi lamento perché, fino ad ora, devo riconoscere che il mio corpo mi ha servita diligentemente. Arriviamo a Baiona e rimango estasiata di fronte ad una chiesa, poi allungo lo sguardo e mi accorgo che, poco distante, ne emerge un’altra altrettanto bella. Entriamo nella prima e mi colpisce il contrasto fra l’austera semplicità dell’edificio, in stile romanico, e la decorazione sull’altare che è un tripudio di ori e statue. In alto spicca la figura di San Giacomo che, in sella al cavallo e con la sciabola sguainata, fa una carneficina degli arabi. Le statue non si vedono benissimo perché sono lontane, ma sembra quasi di percepire il movimento concitato dello scontro. Anche la seconda chiesa presenta lo stesso identico contrasto fra l’edificio e la decorazione. Una volta entrati incontriamo don Manuel, un prete gentile che ci timbra la credenziale e ci dà qualche informazione sulle chiese. Informazioni che però non condividerò con voi perché sono certa che lo farà Daniele nel suo post. Forse però non scriverà che qui a Baiona attraccò nel 1493 La Pinta, una delle caravelle che accompagnarono Cristoforo Colombo nel suo viaggio verso le Americhe e che portò la prima notizia della scoperta del Nuovo Mondo. Sono quasi le due e, ancora in compagnia di Thomas, ci sediamo in un ristorantino dove ordino un’insalatona che non ha nulla da invidiare a piatti ben più elaborati. È a base di formaggio di capra, aceto balsamico, noci e prosciutto crudo e ogni boccone è un esplosione di sapori.

Jamon serrano, formaggio di capra e aceto balsamico. 10/10

Dopo pranzo procediamo lenti e rilassati, facciamo una sosta in un bar, chiacchieriamo tanto e arriviamo a destinazione. Rispetto agli altri giorni, abbiamo percorso davvero pochi km, ma in fondo il Cammino è anche questo: sapersi prendere i propri tempi nel rispetto della esigenze e dei desideri del corpo e della mente.

LEGGI IL DIARIO DI DANIELE DI QUESTA GIORNATA

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